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IERI COME OGGI: GENERAZIONI A CONFRONTO (1950-2021)

Generazioni a confronto

Indice

  • Lo specchio delle generazioni
  • Giovani di ieri: diversità o similitudini?
  • NOI ERA: quattro generazioni a confronto
  • Tecnologie digitali in un progetto didattico multimediale
  • Cross-media per  l’apprendimento delle lingue straniere
  • EssereWow: punto di congiunzione tra generazioni
  • BeWowEdu sempre con te
  • Come saperne di più?
  • E se questo non mi basta?

 

Lo specchio delle generazioni

Quante volte vi siete trovati a parlare con le precedenti generazioni sedendovi vicino a loro per ascoltare le storie del passato?

Nelle famiglie di un tempo, questa era un’abitudine consolidata. Si stava più insieme e si ascoltavano i racconti dei genitori e dei nonni.

La vita scolastica era anch’essa fatta di maggiore condivisione. I professori avevano più tempo per confrontarsi con i propri studenti sulle esperienze di vita vissute e per scoprire insieme che il senso di ribellione adolescenziale era lo stesso. 

Questa presa di coscienza, a seguito di continue conferme da più fronti, genera una trasformazione, un cambio di vedute fino a rivalutare il tutto con altri occhi. Le difficoltà tipiche adolescenziali sembrano non essere più confinate solo nel presente. C’è forse qualcosa che ritorna e si ripete come nel passato?

In questo articolo intendiamo approfondire aspetti che forse non sono stati mai affrontati dalle giovani generazioni, confrontando il pensiero degli adolescenti di ieri e di oggi, attraverso l’uso delle nuove tecnologie crossmediali.

Giovani di ieri: diversità o similitudini?

Che voi siate giovani di ieri  o junior di oggi,  le difficoltà affrontate passate o presenti, in merito a pregiudizi o imposizioni sono  le stesse e hanno sicuramente lasciato un segno nell’età adolescenziale.

Ostentazione, ricerca di nuovi stimoli, mancanza di fiducia nel futuro, solitudine e incomprensione. Tutte tematiche di oggigiorno? Si può veramente asserire che le generazioni antecedenti siano completamente distanti da quelle attuali? Che i pensieri di ieri non siano quelli di oggi?  

Nel nostro articolo approfondiremo queste e altre domande per sviscerare a pieno la tematica, permettendovi di conoscere inoltre, uno spettacolo teatrale incentrato su questo tema sociale offrendo anche la possibilità di approfondire lo studio e la comprensione  delle lingue straniere.

Scopriamo di più, attraverso il seguente video che riassume ciò di cui abbiamo accennato. 

 

NOI ERA: quattro generazioni a confronto

Ci sono generazioni che hanno modellato il mondo ma per capire veramente i loro bisogni e da cosa erano mossi, dobbiamo chiarirne i contesti, distinguendo gli anni delle diverse fasce:

BABY BOOMER nati tra il 1946 e il 1964, hanno vissuto le rivoluzioni culturali che hanno fatto la storia: dal pacifismo al femminismo passando per i grandi raduni rock.

GENERAZIONE X, classi dal 1965 al 1980, hanno visto la nascita dei primi videogames, del computer, delle televisioni commerciali, per non parlare dei primi oggetti portatili come walkman (ora sostituiti dall’ iPod per gli affezionati Apple o classici mp3 ) e dei telefonini (veri e propri citofoni prima, poi ridotti di dimensione).

GENERAZIONE Y la cosiddetta fascia dei Millennials (1980-2000), figli delle nuove tecnologie e delle prime connessioni.

GENERAZIONE Z, nati dopo il 2000, iperconnessi, multimediali e in grado di gestire un flusso di informazioni continuo. 

Partendo da questa premessa, possiamo comprendere meglio i vari periodi in cui si viveva, sicuramente con meno risorse e strumenti ma sempre con il desiderio di ricercare nuovi stimoli. Notate qualcosa di diverso?

Sembrerebbe quasi scontato quindi che questo confronto generi dei punti di contatto. Gli attuali adolescenti possono davvero vivere le stesse emozioni rispetto a quelli del passato oppure sono talmente fagocitati da un schermo luminoso che appiattisce ogni cosa?  Quali vere sensazione provavano e cosa ricercavano i giovani di ieri? Si può davvero credere che ci siano dei punti in comune tra generazioni?

Mettere a confronto le due visioni ovvero passato e futuro per trovare dei parallelismi,  è l’obiettivo del nuovo coinvolgente e innovativo progetto didattico di Bewow Edu.  In quale forma lo ha reso possibile? Non vi resta che continuare a leggere e scoprire tutti i dettagli.

Tecnologie digitali in un progetto didattico multimediale

Fino adesso siamo rimasti sul generico ma vogliamo spingerci oltre, addentrandoci e smuovendo un po’ le emozioni, risvegliandole dal loro torpore per far sì che esse arrivino a destinazione, sedimentandosi, per una migliore ricezione.

Ho imparato che la gente si dimentica quello che hai detto, la gente si dimentica quello che hai fatto, ma la gente non potrà mai dimenticare come le hai fatte sentire.”
Maya Angelou

Siamo partiti da qui, da questo assunto per favorire un apprendimento didattico attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali e­ di una comunicazione moderna.

Provare sensazioni uniche e favorire, anche in ambito socio-didattico, una connessione facilitata con la fruizione di contenuti storici rivisti in chiave “generazionale”. Uno specchio virtuale, come una macchina del tempo in grado di proiettarti oltre settant’anni fa, venendo a conoscenza del pensiero degli attuali quarantenni fino ad arrivare agli odierni ventenni.

Continueremo a ripeterci: siamo proprio sicuri che le generazioni del passato siano completamente distanti da quelle attuali?

Con questa reiterazione non vogliamo essere ridondanti ma semplicemente aggiungere quel tassello in più per definire e far comprendere in maniera più puntuale ciò di cui stiamo parlando.

Il nostro invito è quello di immergervi in questo racconto: “Noi Era” – fatto di storia, di confronti, di fragilità ma anche di tanto bisogno di attenzione, spronando i ragazzi al superamento della loro facciata “social” che nasconde le loro fragilità, i loro pensieri e l’ansia per un futuro ancora troppo incerto, offrendo contemporaneamente la possibilità di approfondire lo studio di una lingua straniera.

Cross-media per l’apprendimento delle lingue straniere

Mettersi in ascolto, questo ha fatto BeWow Edu nel suo spettacolo “Noi Era”, un progetto scolastico innovativo grazie a un approccio multimediale-didattico e multilingua. Settant’anni di storia italiana concentrate in un programma di eventi realizzato grazie ai contributi storici dell’Istituto Luce, con il supporto di sottotitoli in spagnolo e francese per coniugare consapevolezza e apprendimento di nuove lingue.

Temi che si ripetono: vita, scuola, lavoro, famiglia nel lasso di tempo che va dal dopo-guerra fino a oggi. Vi siete fatti quindi un’idea? Il pensiero di prima era così tanto diverso rispetto al giorno d’oggi?  “Noi Era” nasce per creare un forte legame tra le diverse generazioni e per affrontare con maggiore cognizione le sfide della vita e l’approccio all’apprendimento.

Generazioni connesse_Interazioni cross-mediali

EssereWow: punto di congiunzione tra generazioni

Emergere e fare la differenza, di questo si necessita: farsi sentire, confronto-scontro anche con quelle persone che ti hanno messo al mondo, che prima di te, hanno passato e superato la loro fase adolescenziale e magari, non sono riusciti nel loro intento di farsi ascoltare. Ora, attraverso attraverso gli occhi dei propri figli, leggono quella luce, che era la loro quando avevano la stessa età. Non sempre si è pronti a guardarsi dentro per rivivere quelle emozioni di un tempo che  riportano indietro nel passato e che, magari, si vogliono cancellare semplicemente perché piene di sofferenza.

Su questi rumors si sviluppa il nostro progetto, rivolto a tutti gli adolescenti di oggi e ai loro insegnanti, per permettere loro di avere uno strumento in grado di leggere il sotto testo in quelle parole non dette ma comunicate in altre forme:  attraverso un divieto (ci sono passat* io prima di te, voglio proteggerti), un benestare forse un po’ troppo concesso (ho vissuto questa fase, a me è stata negata, tu sei libero di esprimerti) o addirittura in maniera estrema attraverso un allontanamento (per paura di affrontare determinate dinamiche che forse, ai suoi tempi, venivano gestite in quel modo).

Non si sa in quale testimonianza del passato l’adolescente di oggi si identificherà ma il fine ultimo del progetto è muovere le coscienze e far sì che le nuove generazioni si equipaggino di questo bagaglio culturale che in parte è anche loro.

Nello specifico del progetto NOI ERA, c’è l’ intenzione di creare uno specchio virtuale, come fosse una macchina del tempo, per riportare un parallelo tra il pensiero dei giovani degli anni 50, degli anni 80 e gli attuali ventenni.

BeWowEdu sempre con te

Sareste in grado di rimettervi quei vestiti da adolescente? O voi studenti comprendereste a pieno le opinioni dei tempi andati?

Tema odierno di dibattito è il continuo massacro del sistema scolastico: trasformazione degli studenti in robot, perdita della creatività e dell’individualità fino ad arrivare al punto di dichiarare l’intero sistema intellettualmente offensivo. Ma è veramente così? Si può veramente generalizzare e fare di tutta un’erba un fascio?

BeWow Edu ha voluto dimostrare che le scuole sono pronte ad accogliere progetti innovativi in grado di stare al passo con i tempi. Le aziende di formazione come la nostra, hanno il dovere di unire le forze insieme alle istituzioni scolastiche, per far sì che le richieste arrivate da tutto il mondo per i nostri diplolaureati aumentino e giochino un ruolo essenziale per una ripartenza economica anche per il nostro Paese(vedi bando “Torno Subito” per il Lazio).

Creare interesse, favorire il dibattito, rileggendo l’apprendimento della scuola dell’obbligo non più come dovere ma come piacere e interesse.

Ci teniamo sempre a lasciare una riflessione in merito all’argomento trattato e questa volta ci rivolgiamo non solo ai docenti ma anche a tutti gli adulti che interessandosi a questo evento, si sono incuriositi e hanno pensato: “Se avessi avuto io l’opportunità di partecipare a un progetto del genere con la mia scuola, avrei avuto sicuramente un’altra chiave di lettura” e allora proprio a te che hai pensato questo, ci rivolgiamo e poniamo una domanda: Cosa penserebbe di te, oggi, il tuo io adolescente?

Come saperne di più

Tenetevi aggiornati sui nostri social e curiosate tra le sezioni riservate del nostro sito:

      • ACT: archivio di videolezioni con test di apprendimento e registro elettronico per facilitare l’attuazione dei programmi didattici.
      • POLIS: arena virtuale per sondaggi di opinione rivolti ai giovani.
      •  NEWS blog magazine per progetti e approfondimenti social sul mondo della scuola e non solo.
      • SHOW: eventi multimediali esclusivi online e in presenza dove la parola d’ordine è apprendere con divertimento.
      • EDIT: un editor di lezioni personalizzate per ogni esigenza, un concreto supporto per tutti i docenti.

Il tutto per dar voce agli adulti di domani dove i giovani si sentiranno ascoltati e protagonisti di oggi, attraverso dei sondaggi ad hoc, al fine di unire il divertimento all’apprendimento.

E se questo non mi basta?

Siamo pronti a metterci a disposizione per offrire le nostre competenze e tecnologie per costruire un progetto insieme a ragazzi e insegnanti ancora più coinvolgente e arricchente.

Per conoscere tutte le nostre iniziative consulta  pagina dedicata e per eventuali collaborazioni o informazioni, scriveteci a [email protected]

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